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IN PILLOLE
E PAROLE

Perpetuum è una delle realtà associative più giovani nel panorama della provincia di Trapani. Prima della sua formale costituzione come associazione culturale, nel maggio 2022, Perpetuum nasce come ambizioso progetto durante una delle fasi più drammatiche dell’emergenza sanitaria scatenata dalla pandemia da Coronavirus: trenta ragazzi, di età compresa tra i 17 e i 26 anni, coinvolti in una grande iniziativa di cittadinanza attiva, con lo scopo di realizzare un’eccellente sinergia di competenze, aspirazioni ed inclinazioni. Un unico, grande, obiettivo comune: immaginare e realizzare progetti ambiziosi, capaci di dare un fattivo contributo alla crescita spirituale e materiale della collettività cittadina.

Dalla ferma convinzione che il rifiorire di Marsala abbia nella bellezza la sua stella polare e che il riscatto del Meridione e delle sue realtà sociali necessiti di un grande movimento di coscienze, anime e volontà, prende vita Perpetuum, che da ormai un anno è pienamente inserita nel contesto delle realtà associative della città di Marsala.

 

L’essenza, i valori, le ragioni del progetto possono essere sintetizzate in alcune parole, che costituiscono le solide fondamenta dell’azione sociale:

  • Amore.

Paolo Borsellino, che di Marsala è stato anche Procuratore della Repubblica, diceva spesso di provare una grande insoddisfazione verso la sua città, la Palermo della seconda metà del ‘900, ma proprio «per questo» rispondeva «ho imparato ad amarla. Perché il vero amore consiste nell'amare ciò che non ci piace per poterlo cambiare». Prendendo ispirazione dalla storia del magistrato palermitano, Perpetuum nasce dall’anelito di cambiamento per una Marsala che finalmente sia in grado di dar fondo alle sue millemila potenzialità.

  • Riconoscenza.

La terra in cui un uomo nasce non è solo un insieme di rocce riarse dal sole e inumidite dalla pioggia, ma un crogiolo di storie, tradizioni, sentimenti, passioni, inflessioni dialettali, visioni del mondo: anime che si sono incontrate e scontrate per condensare una realtà dalle infinite sfaccettature. Un dono da celebrare.

  • Tradizione.

L’ancoraggio al passato è la premessa necessaria di ogni attività promossa dall’associazione. La storia che è per tutti “magistrae vitae”, per Perpetuum è soprattutto “possesso per l’eternità” (Tucidide), bene prezioso da preservare, scandagliare e ripensare, alla costante ricerca di intuizioni e soluzioni da impiegare nella quotidianità, nella costruzione di un divenire che ha nel passato le sue radici e nel presente la sua direzione.

  • Innovazione.

Se la storia è un impareggiabile patrimonio, la sua conoscenza tuttavia non può ridursi a sterile esercizio di erudizione, segreto di pochi eletti, ma deve essere oggetto di una impareggiabile attività di divulgazione, con tutti gli strumenti possibili. Lo sguardo al passato deve essere come quello del Giano bifronte, divinità del pantheon latino, rivolto al futuro e alle innovazioni necessarie a rendere Marsala sempre più a misura d’uomo.

Dalla sintesi di questi quattro concetti nasce Perpetuum, il cui nome, che si propone di condensare obiettivi e valori del vincolo associativo, richiama l’antico “Perpetuo”, l’umile ma eccelso antenato del vino Marsala, prodotto per secoli dai contadini dell’agro lilibetano e che folgorò il palato e la mente del grande imprenditore britannico John Woodhouse, il quale ne fece un’eccellenza di fama internazionale. Perfetto esempio di equilibro tra passato e presente, con lo sguardo e la mente rivolti al domani.

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